Si tratta di un prototipo dalla linea molto particolare, costruito con materiali riciclati e biodegradabili, che prefigura l'alternativa coreana alla Toyota Prius e all'Honda Insight.
La Blue-Will è mossa da un 1,6 litri ad iniziezione diretta combinato con un motore elettrico da 100 kW alimentato da batterie a polimeri di litio che si ricaricano, oltre che dalla presa di corretente, mediante i pannelli solari integrati nella superficie vetrata del tetto.
Si citava qualche rigo più l'impiego di materiali riciclati; ebbene, i fari sono stati realizzati con la plastica di bottiglie mentre gli interni e il cofano motore sono stati costruiti con bioplastiche originate da estratti di piante e da combustibili fossili.
La Hyundai Blue-Will è stata concepita per un uno quotidiano e non mancano soluzioni tecniche funzionali come il serbatoio del carburante alloggiato sotto il divano posteriore al fine di ottimizzare la capacità del vano di carico.