All’arrivo, fine Agosto 2005, l’interno è stato il seguente:
| | |
Immediatamente è risultato chiaro che qualcosa non era fatto a dovere. Infatti c’erano delle imperfezioni che mi davano particolarmente fastidio. L’ingresso al collettore era molto imperfetto come si può notare nelle foto. L’uscita del collettore era ancora più imperfetta evidenziando dei riccioli di lavorazione che "strozzavano" l'uscita.
| |
In un secondo tempo questo inconveniente “grave” sull’uscita dei collettori è stato risolto tagliando e risaldando il tubo per eliminare i riccioli di fabbricazione e gli effetti si sono sentiti immediatamente.
| Il montaggio è quindi stato eseguito, nella sua prima parte, senza particolari problemi. Per installare i collettori occorreva ovviamente togliere quelli vecchi, quindi, munendosi di chiavi inglesi, cacciavite e un buon crick per alzare l’auto (mettendo dei sostegni di sicurezza sotto le ruote, non si sa mai) ho iniziato a lavorarci su. La prima cosa fatta è stato togliere i buloni e la staffa di sostegno del vecchio collettore da sotto l’auto. La staffa andrebbe tolta per permettere al collettore di dilatarsi in libertà e per adattare meglio il nuovo collettore che potrebbe avere un po’ di tolleranza in eccesso rispetto a quello originale. |
![]() | Per togliere il vecchio collettore occorre togliere la pompa dell’olio perché non permette l’accesso ad un paio di buloni; tolto il tutto (segnando la posizione del bulone del tirante della cinghia) ho visto che un problema era nello spazio ridotto a disposizione. |
![]() | Per questo motivo, oltre a staccare la batteria (non si sa mai) ho scollegato il morsetto di alimentazione della ventola posta davanti ai collettori e l’ho rimossa (con attenzione a non rovinare le alette di raffreddamento del radiatore) per facilitare l’estrazione del collettore vecchio.Estratto il vecchio collettore, il nuovo collettore è entrato alla prima nei prigionieri del motore. Ho rimesso tutti i buloni e ma non li ho stretti al 100% ma solamente leggermente, a parte 2 o 3. La foto a lato è solo un esempio dell'operazione. |
![]() | Mi è stato suggerito di scaldare bene il motore (magari farci una tirata) per poter far fare la prima scaldata e dilatare bene il metallo, successivamente di stringere. Questa operazione mi è stata indicata con il nome di “Stiraggio” dell’acciaio: dopo una prima diatata il metallo tende a dilatarsi meno e quindi si può stringere con sicurezza i prigionieri senza rischiare danni agli stessi. Nella foto a lato potete vedere il collettore OBX appena montato, quindi ancora da "bronzare". |


| Quindi è stata collegata nuovamente la sonda lambda, che trova alloggio lateralmente al collettore, nella medesima posizione di quella del collettore originale, ma solamente su uno dei tubi e la ventola di raffreddamento. |
| Nella foto è possibile vedere dove abbiamo eseguito i tagli e le correzioni. In entrambi gli incroci c'erano dei riccioli ed errori di saldatura tanto da chiudere almeno il 40% del passaggio di uno dei condotti per incrocio.Il lavoro effettuato è stato tale da ripristinare almeno l'80-90% del passaggio e risaldare il tutto senza lasciare residui. Tutti i condotti sono stati nuovamente lucidati all'interno. |
![]() | Non solo... il lavoro è stato eseguito anche sulla bocca di uscita, già parzialmente corretto nel dicembre 2005 ma ulteriormente migliorato. Si può notare come lo scarico, adesso, sia notevolmente più libero rispetto alla foto di inizio pagina. |


| < Prec. | Succ. > |
|---|
Copyright © 2009 Shark Racing Club - portale e forum Hyundai Coupe
Tutti i diritti riservati